• Seguici su

    Seguici anche sulla nostra Pagina

click to enable zoom
Caricamento..
Nessun risultato
Apri la mappa
Mappa Roadmap Satellite Hybrid Terrain Mia posizione Schermo intero Prec. Pross.
Your search results

Menù all’asilo nido

Posted by Che scuola on 7 Dicembre 2019
| 0

MENU all’asilo nido: qual é quello giusto?

Guida alla giusta alimentazione nei primi 1000 giorni di vita.

Non ci sono più dubbi: la salute futura dei nostri bambini dipende da cosa mangeranno oggi e specialmente nei primi anni di vita, quindi dipende anche dal menù all’asilo nido. Un occhio di riguardo nella scelta dell’asilo nido deve essere posta anche valutando il menù offerto dalle diverse strutture. Allo stesso modo è importante per un’asilo dare la giusta attenzione alla ristorazione in quanto sempre di più le famiglie diventano consapevoli dell’importanza della giusta alimentazione per il benessere del bambino.

Cosa dice la scienza

Gli studi scientifici dimostrano sempre più chiaramente che per crescere dei bambini sani e in salute è fondamentale scegliere il giusto menù, specialmente nei primi 1000 giorni di vita (compreso il periodo di gestazione) https://www.epicentro.iss.it/sorveglianza02anni/convegno-02-2019

E’ indubbio che negli ultimi 30-50 anni nel mondo occidentale le malattie infettive sono calate bruscamente. Quello che invece sta emergendo è che, al contrario, siano le patologie croniche e immunologiche ad aumentare sensibilmente, come obesità (10 volte superiore oggi rispetto agli anni 70), sindrome metabolica, disturbi legati al neurosviluppo, malattie di origine immunitaria e infiammatoria come celiachia e autismo. Senza dimenticare che purtroppo oggi le allergie sono la norma. Senza voler entrare nel merito che è complesso e richiederebbe un dibattito molto più approfondito, la comunità scientifica è in accordo nel dire che per mantenere il sistema immunitario dei bambini in un buon stato di equilibrio e quindi di benessere è importante che il bambino assuma fin da subito (già durante la sua crescita nella pancia della mamma e nel periodo dell’asilo nido e della scuola materna) i giusti alimenti, affinchè non vi sia un innesco di infiammazione, che può essere una concausa delle diverse malattie croniche e immunologiche di oggi. Ecco perchè è molto importante scegliere il giusto menù che accompagni i nostri bambini nel loro tempo passato all’asilo nido. 

La giusta scelta risulta essere una carta vincente per assicurare al nostro bambino una crescita regolare, e una minor probabilità di sviluppare malattie croniche e autoimmuni in futuro. Di seguito le indicazioni fornite da  The European Food Information Council

https://www.eufic.org/it/ 

Alimentazione varia – guida EUFIC

Menù all’asilo nido: come comportarsi durante lo svezzamento? 

Dopo i primi mesi di allattamento, che ricordo è preferibile (dove si può) almeno fino ai 6 mesi, esclusivamente composto dal latte materno, il più adatto per il lattante (ricco di probiotici esclusivi, e di omega 3 utili allo sviluppo neurocognitivo) il bambino è pronto allo svezzamento. Questo periodo è il momento in cui spesso il lattante comincia ad essere inserito all’asilo nido e comincia ad assaggiare le prime pappe.

Per prima cosa è bene dire che nessun menù è controindicato, Menù onnivero o prettamente vegetariano vanno bene, la cosa importante è la qualità delle materie prime (meglio il più possibile a Km 0, di stagione e biologiche) e naturalmente la quantità dei macronutrienti (carboidrati, proteine, grassi) e dei micronutrienti (vitamine e minerali) che devono seguire le guide linea ministeriali LARN ed essere quindi elaborate da un professionista del campo della nutrizione (Dietologi, Biologi nutrizionisti, Dietisti) e devono essere validati dall’ufficio competenze delle ASL http://www.salute.gov.it/imgs/C_17_opuscoliPoster_159_ulterioriallegati_ulterioreallegato_0_alleg.pdf

Se la struttura ha una cucina interna può essere vantaggioso, il cibo viene preparato fresco e servito al momento, ma vi sono anche diverse alternative gestite dall’esterno comunque valide.

Durante lo svezzamento è bene cominciare ad assumere brodi di verdure di stagione, possibilmente ben lavate e biologiche. Ma anche il modo in cui va cucinato è importante, infatti dovrebbe cuocere molto lentamente per assorbire tutte le vitamine idrosolubili contenute nei cibi.  Quindi le verdure devono essere passate e non frullate (c’è differenza) e mescolate nel brodo. Ai brodi possono essere aggiunti delle creme di cereali, inizialmente del riso e del miglio e olio extra vergine di oliva aggiunto a freddo. I cereali ricchi di glutine, come il frumento, il farro e l’orzo vanno inseriti poco alla volta e non tutti i giorni. Anche gli omogeneizzati di carne, pesce o lenticchie decorticate e passate (non frullate) possono essere inseriti in questa fase, specialmente se la dentizione è già in atto, meglio se prodotti direttamente all’interno della struttura a partire da una base di brodo vegetale e carne e pesce cotto a vapore e poi frullato con il brodo. Tra le carni animali evitare il pollo e i pesci di grossa taglia. Le uova possono essere inserite verso i 10-12 mesi. Discorso a parte è l’omogenizzato di frutta che può essere introdotto ma sicuramente senza zuccheri aggiunti e non in abbondanza. Anche i latticini vanno inseriti gradualmente meglio a partire da 10-12 mesi e non in abbondanza, meglio quelli freschi e poco stagionati. E’ sempre importante porre attenzione allo stato del bambino, se dopo l’assunzione di certi cibi il bambino mostra insofferenze, stanchezza, eruzioni cutanee è bene rivolgersi al pediatra perchè il bambino potrebbe essere allergico o intollerante verso certi cibi introdotti.

Non appena il bimbo sarà in grado di cominciare a masticare si può cominciare a fargli assaggiare cibi non più omogeneizzati, sempre facendo attenzione alle dimensione dei pezzi e a come il bimbo utilizza la masticazione. Non vanno assolutamente consumati prosciutto e insaccati, come neanche formaggini confezionati. Questi prodotti ricchi di sale e additivi non fanno bene agli aduli e tanto meno ai bambini. Una giusta merenda quando comincia a masticare può essere un pezzo di mela, il bimbo può infatti cimentarsi nel tenerla in mano, succhiarla e rosicchiarla piano piano.

E’ importante abituare fin da subito i bimbi a gustare un po’ di tutto e non concedergli mai i cibi molto dolci. Sono quindi assolutamente da evitare i succhi di frutta e gli yogurt arricchiti con gli zuccheri. Se si usano camomilla o altre tisane è importante che non vengano zuccherate.

Lo zucchero è infatti la peggior droga per i nostri bambini e andrebbe evitato fin dai primi mesi. (Johnson RK, Appel LJ, Brands M, et al. Dietary sugars intake and cardiovascular health: a scientific statement from the American Heart Association. Circulation 2009;120:1011–20)

I bambini che iniziano fin da subito a mangiare sano saranno dei bimbi felici e in forma, che cresceranno pieni di energia e sicuri di sè! …..e non è poco

infografica-eucf

Paola Camoletto, PhD, Biologa Nutrizionista – Che Scuola

Leave a Reply

Your email address will not be published.

La mia lista